Volete intraprendere un viaggio nell’arcipelago delle Filippine e volete farlo in completa sicurezza? Sappiate innanzitutto che dal 1° gennaio 2017 per entrare nel territorio è necessario il passaporto elettronico, vale a dire quello dotato di microprocessore.

Dai documenti ai visti necessari, ecco tutte le informazioni che vi aiuteranno ad organizzare al meglio il vostro viaggio nelle Filippine.

Viaggiare sicuri nelle Filippine: quali documenti

Da quest’anno per viaggiare nelle Filippine è necessario il passaporto elettronico. Il documento inoltre, dovrà avere una validità residua di sei mesi a partire dal primo giorno in cui si mette piede nel territorio. Ricordate inoltre di avere con voi al momento dell’atterraggio anche il biglietto di ritorno, che dovrà essere esibito alle autorità competenti al momento dello sbarco, pena l’impossibilità di entrare nelle Filippine.

Se poi volete restare nel paese meno di 30 giorni non sarà necessario alcun visto. Per i cittadini italiani che invece vorranno rimanere un periodo più lungo di questo sarà necessario richiedere l’autorizzazione al Bureau of Immigration a Manila. Un documento che costa circa 60 dollari Usa.

Le regole della dogana

Mentre al momento dell’entrata non avrete limiti per quanto riguarda l’introduzione di valuta, al vostro ritorno non potrete portare via più di 5.000 pesos. Nel caso però vogliate entrare con una somma superiore ai 10 mila dollari, dovrete denunciarla.
Non si possono introdurre nelle Filippine armi, prodotti agricoli, cibo e medicinali a meno che questi ultimi non siano per uso personale. Nel qual caso dovrete dimostrarlo.

Viaggiare sicuri nelle Filippine: il periodo migliore

Il paese è spesso colpito da tempeste tropicali e tifoni che generalmente si manifestano tra giugno e novembre. Per questo motivo prima di intraprendere un viaggio nelle Filippine è sempre consigliabile prendere informazioni sulla situazione climatica della località che si intende visitare, tenendo anche presente però che le previsioni non sempre sono in grado di anticipare con precisione sia l’intensità che la traiettoria delle perturbazioni.

Viaggiare sicuri nelle Filippine: Le zone da evitare

Nelle Filippine purtroppo il rischio terrorismo si è fatto sempre più alto. Unito a questo nel paese la situazione è condizionata dalla presenza di microcriminalità.

In modo particolare si sconsiglia vivamente di visitare la regione del Mindanao, soprattutto le zone del centro e nord ovest dell’isola, la parte meridionale della penisola di Zamboanga e le isole a sud ovest di Mindanao.

Il rischio sismico

Le Filippine presentano anche un rischio sismico e una intensa attività vulcanica: l’arcipelago infatti è situato nel cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico. Fate molta attenzione alle escursioni sui vulcani attivi come Pinatubo o Mayon: quelle sul monte Mayon sono state recentemente sconsigliate proprio per l’intensa attività.

Viaggiare sicuri nelle Filippine: consigli utili

Organizzare un viaggio sicuro nelle Filippine presenta qualche difficoltà ed è per questo che prima di partire è vivamente consigliato, sia a coloro che intendono viaggiare per turismo che a chi deve recarsi nel paese per lavoro, di stipulare una buona polizza viaggio che possa mettervi al riparo da tante brutte sorprese.

Da quella sanitaria a quella per il bagaglio, fino ad arrivare ad una polizza annullamento, studiate l’assicurazione di viaggio che fa meglio al vostro caso e non partite mai senza.

Se volete fare immersioni subacquee ricordate che le uniche camere iperbariche si trovano presso cliniche private. A maggior ragione non partite senza aver stipulato una ottima polizza viaggi sanitaria.

Non fatevi accompagnare in zone sconosciute e non assecondate mai i tassisti pronti ad accompagnarvi in luoghi di piacere perché potreste essere soggetti ad arresto o addirittura a ricatti.
Il governo infatti ha inasprito le pene per i reati contro i minori e l’accusa di abuso può scattare anche semplicemente se ci si fa trovare in compagnia di bambini al di sotto dei 12 anni senza l’assenso dei genitori.
Da tenere bene a mente che sono stati registrati casi di ricatti nei confronti di turisti stranieri da gruppi criminali con minori coinvolti.

 

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