Sette sceiccati si sono uniti nel 1971 a sud del Golfo Persico dando vita allo stato degli Emirati Arabi Uniti. Come forma di governo si parla di Federazione di monarchie assolute e grazie alla scoperta del petrolio e alla proliferazione del suo mercato, gli Emirati sono uno dei paesi più ricchi del mondo.

Documenti, tradizioni, religione e assicurazione viaggio: di seguito una carrellata di informazioni che vi potranno essere utili se intendete organizzare un viaggio negli Emirati e se volete farlo in completa sicurezza.

Viaggiare sicuri negli Emirati: quali documenti

Per viaggiare negli Emirati Arabi avrete bisogno del vostro passaporto, con validità residua di almeno sei mesi a partire dalla data di ritorno dal Paese e non da quella di arrivo.

Non è necessario il visto d’ingresso se la vostra permanenza è inferiore a 90 giorni nell’arco di 180. Il ministero degli Esteri sconsiglia vivamente di adottare l’escamotage del viaggio lampo in Oman per poter prolungare il soggiorno, perché ultimamente le autorità sono sempre più vigili sulla questione del visto.

Viaggiare sicuri negli Emirati: raccomandazioni utili

Una cosa da tenere ben presente, se si intende viaggiare in completa sicurezza attraverso gli Emirati Arabi, è che l’introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere e anche in quantitativi inferiori a quelli previsti per l’uso personale, vengono puniti severamente. Si parla di una pena minima di quattro anni per arrivare addirittura alla pena di morte.

Ricordate inoltre che è vietato importare materiale come giornali, video o foto che potrebbero essere offensivi per la morale islamica.

A questo proposito, essendo il Paese a prevalenza musulmana, si ricorda che le donne devono mantenere un abbigliamento consono alla morale del posto, evitando calzoncini corti e vestiti scollati. Sempre alla donne, è vivamente sconsigliato, non per problemi di sicurezza ma per decoro, viaggiare da sole.

In pubblico in genere è vietato avere atteggiamenti affettuosi ed è vietato riprendere e fotografare: pena l’arresto immediato.

Agli uomini, invece, è richiesto di fare attenzione a non frequentare luoghi riservati esclusivamente alle donne.

Durante il Ramadan è vietato mangiare in pubblico, comprese gomme e caramelle.

Grande attenzione deve essere posta al consumo di alcool. Il consumo di bevande alcoliche, infatti, è consentito solo a chi abbia compiuto 18 o addirittura 21 anni ma è assolutamente vietato farlo in luoghi pubblici non espressamente designati.

La guida in stato di ebbrezza, anche per modeste quantità, viene punita con 30 giorni di carcere. In caso di incidente è previsto l’arresto per la persona in stato di alterazione, anche se non alla guida.

Da tenere bene a mente che negli Emirati Arabi è in vigore la Shariah anche per i non musulmani.

Viaggiare negli Emirati: la città di Sharjah

Un capitolo a parte merita la città di Sharjah dove le autorità dell’Emirato locale hanno approvato un codice di comportamento molto rigido.

Vietato anche ai turisti acquistare, possedere e consumare alcool: allo stesso modo il codice vede una serie di rigide prescrizioni per mantenere sobrietà nell’abbigliamento.

Viaggiare sicuri negli Emirati: quale Assicurazione

Negli Emirati l’assicurazione auto è obbligatoria; se però per lavoro siete obbligati a guidarne una, vi consigliamo di stipulare una polizza viaggio.

Del resto una buona polizza viaggio che includa anche l’assicurazione sanitaria, potrebbe anche mettervi al riparo da brutte sorprese nel caso ci sia bisogno di assistenza sanitaria che negli Emirates è molto buona, ma spesso a pagamento.

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