Se hai sempre sognato di vedere il Kilimangiaro, se vuoi lasciarti stupire dai fenicotteri rosa del lago Nakuru, ecco tutte le informazioni necessarie per organizzare il tuo safari in Kenyacompleta sicurezza

Viaggiare sicuri in Kenya: quali documenti portare

La cosa più importante da sapere quando si organizza un viaggio in Kenya è che dovete stare attenti al timbro che le autorità competenti vi apporranno sul passaporto al momento della vostra entrata nel paese. Nel timbro infatti viene riportata la data del vostro soggiorno in Kenya e una eventuale proroga può essere autorizzata solo dagli uffici competenti. Diversamente, il mancato rispetto delle date indicate sul passaporto possono portare anche all’arresto.

Fate quindi attenzione che quanto riportato sia effettivamente il periodo che intendete trascorrere in Kenya.

Per entrare è necessario il passaporto con validità residua di sei mesi dalla richiesta del visto e il biglietto aereo di ritorno.

E’ necessario richiedere il visto che può variare a seconda dello scopo del viaggio:

  • il visto di solo transito vale da uno a sette giorni;
  • il visto turistico vale da 1 a 3 mesi rinnovabile fino a 6;
  • il visto per affari;
  • il visto per unico viaggio;
  • il visto per entrata doppia (per chi entra in Kenya ma diretto verso un altro paese intenzionato poi a rientrare in Kenya.

Viaggiare in Kenya: attenzione agli acquisti

E’ consigliato fare molta attenzione agli acquisti che si fanno nei vari mercatini. E’ infatti severamente vietato esportare avorio di elefante, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli e pelli di serpente.

State attenti quindi ai vari monili con avorio o conchiglie, perché il possesso di questi articoli costituisce reato e può essere punito con pene severissime.

Viaggiare sicuri in Kenya: dove andare

Il rischio attentati in Kenya purtroppo negli ultimi anni si è fatto alto nei maggiori centri urbani come Nairobi e nella zona di Mombasa.>

La Farnesina raccomanda di evitare tutte le zone di confine con la Somalia dove sono presenti reparti militari keniani impegnati in operazioni militari contro le milizie islamiche. Durante i soggiorni turistici, anche nelle località considerate meno a rischio come Watamu, Malindi o i parchi nazionali come Amboseli, Tzavo e Masai Mara, si consiglia sempre molta cautela soprattutto negli spostamenti.
Per i Safari è vivamente consigliato di affidarsi a Tour Operator professionali; mentre prima di partire è opportuno stipulare un’ottima polizza viaggio.

Un’Assicurazione Viaggio infatti potrà mettervi al riparo da eventuale smarrimento bagagli, così come vi potrà assicurare assistenza sanitaria oppure garantire un rientro anticipato in caso di necessità.

Viaggiare sicuri in Kenya, la valuta

La valuta locale è lo scellino keniota, sono comunque ben accetti sia i travel cheques che le carte di credito più comuni. Nelle città si trovano sportelli per il prelievo di contante appartenenti ai circuiti internazionali.

Se fate safari, non dimenticate di portare con voi una congrua somma in contante per le mance: in Kenya sono sempre ben accette (quasi d’obbligo).

Viaggiare sicuri in Kenya: quando

Quando è il periodo migliore per visitare i meravigliosi parchi del Kenya?
Da tenere presente che in Kenya esistono due stagioni umide che vanno da marzo a maggio e da ottobre a dicembre che sono caratterizzate da piogge abbondanti.Esiste poi una stagione calda che va da gennaio ad aprile e da settembre a ottobre.

Da tenere ben presente che l’escursione termica tra la parte costiera e l’Altopiano è piuttosto elevata.
Il periodo migliore per organizzare un tour in Kenya va dunque da gennaio a marzo e da luglio a settembre.

Se invece volete vedere la grande migrazione annuale tra il Parco del Serengeti in Tanzania e la Riserva nazionale del Masai Mara il periodo va da giugno a settembre (ma può variare anche di anno in anno).

I vaccini consigliati quando si viaggia in Kenya

Prima di partire per il Kenya sono raccomandati i vaccini contro il tetano, la difterite, la poliomielite, il tifo, l’epatite A, B, la febbre gialla, la rabbia e la meningite.

Raccomandata inoltre anche la profilassi antimalarica.

Non dimenticate di portare con voi un kit di primo soccorso, perché non sempre le strutture sanitarie sono vicine.

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