Viaggiare in gravidanza in aereo o in treno non deve mettere in ansia la mamma per non nuocere al bambino. Volare in gravidanza non è più un problema se ad esempio ci si mette al riparo da ogni rischio stipulando una buona Assicurazione Viaggio adatta per le donne in gravidanza.

Quali le voci da leggere attentamente prima di stipulare un’assicurazione per viaggiare in gravidanza? Sicuramente la copertura per l’assistenza medica, fino a quale settimana di gravidanza (ci sono compagnie che non prevedono limiti) i massimali, le esclusioni e così via.

Prima di confrontare l’offerta più vantaggiosa è bene allora analizzare le condizioni di offerte. Per avere maggiori informazioni potete contattare MIOAssicuratore.

Ecco di seguito una panoramica su assicurazione viaggio e donne in gravidanza.

Viaggiare in gravidanza in aereo

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato le linee guida per le donne in gravidanza che devono intraprendere un viaggio:

  • dopo la 28a settimana si dovrebbe viaggiare accompagnate da una lettera del medico che attesti la data presunta del parto e che la gravidanza non è a rischio;
  • divieto di viaggiare in aereo dopo la 36a settimana per gravidanze non gemellari;
  • divieto di viaggiare in aereo dopo la 32a settimana per gravidanze gemellari.
  • per gravidanze con complicazioni il volo è permesso solo dietro certificazione medica.

Cosa deve assicurare una assicurazione per viaggiare in gravidanza

Posto che dopo la 26a settimana, si trova difficilmente una compagnia assicurativa pronta  a tutelarvi se volete viaggiare in gravidanza, ci sono delle condizioni di base che in linea di massima assicurano tutte le compagnie assicurative.

  • Spese mediche. Viaggiare in gravidanza significa mettere in conto che potrebbero essere necessarie spese mediche per eventuali medicinali, controlli o cure. Una buona assicurazione per il vostro viaggio in gravidanza dovrebbe prevedere un buon massimale per il rimborso delle spese mediche, siano queste ospedaliere in caso di ricovero o semplicemente farmaceutiche.
  • Rientro sanitario. Se incappate in una malattia improvvisa durante il vostro viaggio e siete in gravidanza, molto probabilmente preferite tornare a casa per farvi curare dal vostro medico di fiducia. Ecco perché una buona polizza dovrebbe prevedere un rientro sanitario immediato senza ulteriori spese per la donna in gravidanza.
  • Responsabilità civile. Se involontariamente causate danni a cose o persone durante il vostro viaggio in gravidanza, la polizza dovrebbe coprire le spese.

Viaggiare in gravidanza, le esclusioni

Un fascicolo da leggere attentamente prima di stipulare un’assicurazione di viaggio in gravidanza è quello delle esclusioni.

Dal momento che è la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ad esempio a vietare il viaggio in aereo in gravidanza dopo la 26a settimana, l’assicurazione viaggio in gravidanza, difficilmente copre le spese mediche dopo questo periodo.

Allo stesso modo difficilmente verranno coperte le spese mediche legate a patologie preesistenti.

Informative e viaggio in gravidanza

Proprio perché le esclusioni sono strettamente legate a patologie preesistenti, è bene che la donna in gravidanza prima di stipulare una polizza di viaggio, informi l’assicurazione sul proprio stato di salute. Una norma che è prevista espressamente nel nostro Codice Civile, perché in caso di informazione errata o non veritiera, si può rischiare la perdita totale o parziale del diritto al risarcimento.

Ora che sei ben informata puoi provare a richiedere un preventivo gratuito.

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